Il vicepresidente della Lega aveva difeso l’iniziativa del vicepremier Salvini di mettersi in contatto telefonico col vicepresidente americano JD Vance, ma il ministro degli Esteri non ci sta
Le critiche del vicesegretario della Lega Claudio Durigon rivolte al ministro degli Esteri Antonio Tajani continuano a generare polemiche: “Tajani è in una posizione un po’ difficile, per questo credo che sia utile se si facesse aiutare”, aveva dichiarato il parlamentare leghista.
Immediata è arrivata la replica di Tajani: “Non mi sento in difficoltà, lo giudicheranno gli elettori”. Il botta e risposta tra Tajani e Durigon è stato conseguente alla telefonata tra il leader della Lega Matteo Salvini e il vicepresidente USA JD Vance.
Il ministro degli Esteri del Governo Meloni non aveva apprezzato questa ‘invasione di campo’ del ministro dei Trasporti: “La politica estera viene gestita da me e Meloni” aveva seccamente commentato. “Salvini ha tutto il diritto di parlare con JD Vance. Anzi, è un’arma in più per il governo se Matteo dialoga con l’amministrazione Usa” ha dichiarato a margine Claudio Durigon.