Il primo cittadini ha partecipato a un incontro dei Comitati in difesa dei risparmiatori nella sede dell’ex tesoreria: “Chiamerò il ministro Giorgetti”
Centinaia di soci hanno affollato la sala dell’ex tesoreria del Comune di Bari e hanno seguito i vari interventi programmati per fare il punto sulla crisi della Banca Popolare di Bari. Sono migliaia i piccoli azionisti che hanno perso i propri risparmi, nell’ambito della vicenda giudiziaria che vede imputati gli ex amministratori della BPB.
“La Corte dei Conti prevede accantonamenti per oltre 1,4 miliardi per i risparmiatori traditi. Per Bari basterebbero 400 milioni” ha dichiarato Giuseppe Carrieri, presidente delle Associazioni degli Azionisti BPB. “La vicenda della Banca Popolare è fortemente rappresentativa del territorio e della nostra comunità” ha proseguito.
Nel corso del processo che vede imputati gli ex amministratori è emerso che a marzo 2020 nel bilancio della banca c’erano perdite per 1,1 miliardi: un disavanzo che ha inficiato la continuità aziendale già dal 2018.
Durante l’assemblea il sindaco Leccese ha dichiarato di essere al fianco dei risparmiatori. “Da oggi per noi comincia un nuovo percorso nella nostra battaglia per risarcire i soci della BPB che incolpevolmente hanno perso tutti i loro risparmi” ha dichiarato Saverio Daddario, presidente del Comitato Indipendente Azionisti BPB,
Il tavolo di discussione si sposta ora Roma: il sindaco ha annunciato che intercederà personalmente con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, per intercettare soluzioni già nella prossima legge di bilancio.