(Foto: Sky Sport)
Il combattivo tennista azzurro è stato eliminato ai quarti di finale dell’Atp di Miami
Non è bastato uno straordinario Matteo Berrettini per battere Taylor Fritz. Il tennista romano ha annullato sei match point nel secondo set, ha giocato alla pari con l’americano (testa di serie numero tre del torneo) ma, alla fine, si è dovuto arrendere in tre set: 7-5, 6-7 (7), 7-5 il risultato finale. Fritz accede così in semifinale, dove affronterà il ceco – classe 2005 – Jacob Mensik.
Il quarto di finale dell’Atp 1000 di Miami è durato quasi tre ore ed è stato uno dei più aperti e combattuti dell’intero torneo. Berrettini, numero 27 della classifica, ha confermato i buoni segnali riscontrati nelle scorse uscite: l’azzurro si è mosso bene soprattutto lateralmente, ha tenuto alto il livello e ha costretto Taylor Fritz agli straordinari. Bene in battuta, Berrettini ha commesso pochi errori, trovando buone percentuali sulle prime palle e sbagliando poco. Dopo due ore e 44 minuti, però, è stato Taylor Fritz a strappare il pass per la semifinale, ma il ventinovenne romano non è uscito ridimensionato dal cemento di Miami. «Ho giocato una delle mie migliori partite di sempre su questa superficie», ha dichiarato Berrettini dopo la sconfitta. «Il finale è stato un po’ amaro per il risultato. Peccato – ha concluso perché la semifinale è stata a un paio di punti».