Truccano un Gratta&Vinci:
fratello e sorella prosciolti

di Dalila Scagliusi

Due fratelli di Ceglie Messapica avrebbero falsificato un biglietto del Maxi Miliardario nel 2013, ma il reato è andato in prescrizione

Due fratelli, un Gratta e Vinci e una maxi truffa da dieci milioni di euro: il tribunale di Taranto ha prosciolto un fratello e una sorella di Ceglie Messapica per prescrizione del reato. Erano accusati di tentata truffa, falso e ricettazione per aver contraffatto, nel 2013, un biglietto del Maxi Miliardario. Il jackpot: dieci milioni di euro.

Secondo l’accusa, i due, insieme a un 52enne di Martina Franca – condannato in primo grado con il
rito abbreviato – si erano presentati dal notaio per mettere al sicuro il bottino depositando il Gratta e Vin-
ci. Tuttavia, quando il tagliando è arrivato alla commissione incaricata di verificare i biglietti della Lotteria, è risultato essere contraffatto mandando in frantumi il sogno dei due fratelli di diventare milionari.

 

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