(Foto: La Gazzetta del Mezzogiorno)
Uno striscione su un balcone di Palazzo di Città per chiedere la liberazione del primo cittadino arrestato dal Governo di Erdogan lo scorso 20 marzo
Il Comune di Bari ha aderito alla campagna “We stand with Ekrem Imamoglu, we stand for Democracy in Turkiye”, promossa dall’associazione dei leader europeisti e dalla rete Eurocities, per chiedere la liberazione di Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul e tra i principali oppositori politici del presidente turco Erdogan, arrestato lo scorso 20 marzo per corruzione.
La conferma dei presupposti della detenzione è arrivata ieri dal tribunale di Istanbul e il ministero dell’Interno turco ha confermato la sospensione del suo incarico da primo cittadino. Nello stesso giorno, quasi 15 milioni di persone hanno votato per Imamoglu alle primarie del Chp (il più grande partito di opposizione al governo turco) per scegliere il candidato alle prossime elezioni presidenziali, in programma nel 2028.
L’arresto del sindaco della città sul Bosforo viene considerata dalle opposizioni come una mossa politica di Erdogan nel tentativo di eliminare un importante avversario.
“Non mi piegherò, cancelleremo questa macchia nera sulla nostra democrazia”, ha scritto Imamoglu sul social X tramite i suoi legali.
Intanto decine di migliaia di persone sono scese in piazza in molte città (per la precisione, in 55 delle 81 province turche) per il quarto giorno consecutivo per protestare contro l’arresto del sindaco di Istanbul.