(Foto: La Gazzetta dello Sport)
Originaria dello Zimbabwe, l’ex nuotatrice – 41 anni – è stata eletta alla guida del CIO. È la prima donna a capo dell’organizzazione in 131 anni di storia
Kirsty Coventry è la nuova presidente del Comitato Olimpico Internazionale. E, la sua nomina, ha il sapore di rivoluzione: 41 anni, ex nuotatrice dello Zimbabwe, è infatti la prima donna – e la prima africana – a diventare presidente nei 131 anni di storia del CIO.
La sua elezione è avvenuta al primo turno tra sette candidati. In occasione del 144esimo Congresso del CIO, a Costa Navarino (Grecia), Kirsty Coventry ha superato il 50% più 1 delle 97 preferenze espresse dagli aventi diritto, per un totale di 49 voti. Dopo di lei, lo spagnolo Juan Antonio Samaranch Junior, fermo a 28 «sì».
Coventry, ministro dello sport, dei giovani, delle arti e del tempo libero in Zimbabwe, succede al tedesco Thomas Bach che – seppur non ufficialmente – l’aveva indicata come sua «erede». Nel corso della sua carriera da nuotatrice ha conquistato due ori, quattro argenti e un bronzo alle Olimpiadi.
«Per me è un momento straordinario», ha dichiarato Coventry dopo l’elezione. «Il mio impegno sarà a favore di tutti. Abbiamo tanto lavoro da fare», ha concluso la nuova presidente del CIO. La sua prima Olimpiade a capo del comitato sarà quella di Milano-Cortina, nel 2026.