La Camera dei Deputati ha approvato con 140 voti favorevoli il testo del Senato. Stanziati 400 milioni
Il decreto sull’ex Ilva è legge: la Camera dei Deputati ha approvato lo stanziamento di 400 milioni di euro per la continuità produttiva, l’introduzione di misure per la bonifica ambientale e la valutazione del danno sanitario. Il testo, varato dal Senato, è stato approvato con 140 voti favorevoli, 91 contrari e tre astenuti.
Oltre alla possibilità di trasferire 400 milioni di euro dall’Ilva S.p.A. all’amministrazione straordinaria di Acciaierie d’Italia S.p.A., il decreto obbliga il gestore dello stabilimento a fornire un rapporto di valutazione del danno straordinario o, in alternativa, uno studio di valutazione di impatto sanitario.
«Presto potremo parlare di post Ilva: grazie a questo decreto – ha sostenuto Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati – lo Stato Italiano mette 400 milioni per garantire la continuità produttiva dell’azienda, traghettandola verso la soluzione definitiva, la vendita a primari player internazionali. È un passo importante per tutti i siti produttivi dell’azienda, che – ha concluso – conferma la linea del sostegno alla produzione dell’acciaio e all’occupazione nel pieno rispetto ambientale. Oggi superiamo le scelte del passato che avevano prodotto solo stagnazione».