Foto Il Messaggero
È successo in Veneto durante una partita di basket. Match sospeso per 20 minuti. La Federazione: “Inaccettabile”
Una madre tifosa ha insultato la direttrice di gara durante un incontro di basket gridandole “Vai a fare la prostituta”.
L’episodio è accaduto lo scorso 8 marzo, proprio nella Giornata Internazionale della Donna, nel Trevigiano, mentre la Pallacanestro Motta e il Joint & Welding Feltre si affrontavano in un turno valevole per la Divisione Regionale 1.
Al terzo minuto dell’ultimo quarto, con i padroni di casa in vantaggio di 4 punti, l’arbitra Alice Fornasier, classe 2002, è stata apostrofata in quel modo, dopo aver ricevuto per tutta la partita insulti di ogni sorta. La gara è stata sospesa per circa venti minuti, con la giovane direttrice che ha lasciato il campo in lacrime. Convinta ad uscire dagli spogliatoi, la ragazza ha poi ripreso regolarmente l’incontro seppur in un clima poco sereno che le fa fischiare erroneamente alcuni falli tecnici.
La squadra di casa, che proprio nei giorni precedenti aveva lanciato un’iniziativa per rispettare gli arbitri con lo slogan “Se fossi tuo figlio, mi urleresti contro?”, ha preso ufficialmente le distanze da quanto accaduto.
“Si vergogni, spero nel daspo” ha detto il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, riferendosi alla donna responsabile del gesto ed esprimendo invece piena solidarietà alla ragazza.